giovedì 8 marzo 2012

Sale Rosa Dell'Himalaya - Sfruttamento a GoGo

Il sale Himalayano può sanare vari disturbi ed essere d’aiuto per riequilibrare il pH
cutaneo, rassodare la pella, utile nell' igiene orale, contrasta i dolori mestruali, la cattiva digestione, i disturbi reumatici e molto, molto altro.
Scaldato sprigiona ioni positivi che rendono l'ambiente più salubre, infatti esistono in commercio molte lampede di sale dell'himalaya.
Il boom del sale rosa, esploso oramai da tempo, rende questo prodotto facilmente reperibile presso negozi biologici, equo-solidali e quant' altro.
Tempo fa ho acquistato una lampada di sale per effettuare massaggi in un atmosfera calda e rilassante, ma quando ho iniziato a pormi delle domande sul tanto prezioso sale e ho preso ad indagare sulla questione era ormai troppo tardi, la lampada era li, accanto al mio lettino da massaggi...
Ovviamente non è un prodotto a Km zero, anzi, trasportarlo in giro per il mondo inquina tantissimo, ed esistono diverse perplessità sulle tecniche di estrazione, oltre al fatto che viene trasportato in spalla sopratutto da donne per km e km fino alle aree adibite alla lavorazione. Più che equo e solidale è ingiusto e massacrante.
Queste condizioni di lavoro, lontane dell’essere etiche, sono peggiorate dall'aumentate richiesta di sale rosa da parte dell'europa, la moda esplosa come la peste ha aumentato la domanda e il carico di lavoro di queste donne.
Bisogna tenere presente che l'estrazione del sale rosa Himalayano distrugge irreparabilmente una risorsa non rinnovabile quando invece è possibile utilizzare il sale marino.
Quindi, questo prodotto viene considerato equo e solidale ma di equo e
solidale ha ben poco, la manodopera viene sfruttate, l'inquinamento provocato dai trasporti è massiccio e stiamo irrimediabilmento prosciugando una risorsa non rinnovabile.
Guardo la mia lampada e mi sento una merdaccia.

 

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