martedì 19 luglio 2011

Lou Reed in concerto al Teatro Greco di Taormina

Per la gioia di molti ieri è stato il turno del Teatro Greco di Taormina, tappa del tour Europeo di Lou Reed che vede appunto l'Italia al prima posto come numero di date fissate.

IO e Fra felicissime, abbiamo potuto assistere al concerto e  ringrazio per questo il polacco, che quando mesi fa venne a conoscenza  delle tappa siciliana del tour di Lou Reed, si prodigò per procurare i biglietti, che da li a poco avrebbe donato alla sottoscritta per il suo 32' compleanno.
Che goduria, questi sono i regali da fare!
Genkuje Bardzo!

La band composta da nove elementi è stata la vera ciliegina sulla torta, Toni Diodore (chitarra), Aram Bajakian (chitarra), Robert Wasserman (basso), Kevin Hearn (tastiere), Louis Calhoun (computer), Tony Thunder Smith (batteria) e Ulrich Krieger (sax),
Esaltanti, virtuosi, coinvolti e potrei continuare all'infinito...

Unica nota negativa, il pubblico del Teatro Greco.
Pubblico rigorosamente seduto tra gradinata (per noi miseri mortali), spalti e poltrone (per i mortali poco miseri). Mi sarei volentieri lanciata in danze sfrenate fatte di alti e bassi, su e giù, avanti e indietro, gira e rigira, solo per l' energia che questa formazione è stata in grado di trasmettere.
Ovviamente non è stato possibile, non mi sono potuta abbandonare ai primitivi istinti. Al minimo accennato tentativo, o sorta di movimento ondulatorio di fianchi e spalle in posizione eretta, c' era subito pronto qualcuno ad urlare siediti! non vediamo niente! abbassati!
Fortuna la loro, ero ancora sobria ( sobrietà che si è rivelata durare poco ),  se fossi stata anche solo un pò più alticcia, non avrei di certo potuto contenere il mio istinto animale e a quel punto non avrebbero potuto farci nulla (solo usare una corda ).
Un pubblico tristemente composto, rigorosamente seduto e mummificato.
Fossi stata io la musicista sul palco, mi sarei fatta di certo due coglioni.

Tornando a Lou Reed , ha ripercorso buona parte del suo repertorio, ma l'ho trovato un pò stanco, stupendo, ma stanco. Scoglionato?
Sarà mica stata colpa del pubblico statico e annichilito del teatro Greco? Non sò, ma il dubbio mi viene...
Nonostante il pubblico di mummie, la bellezza di Lou e della band ha acceso in me la prospettiva per nuovi orizzonti musicali orientati principalmento verso il chitarrista, il sassofonista e il violinista, nonchè la seconda chitarra.  Troppo belli da vedere!

I commenti carpiti qua e la post concerto non cozzavano tanto con la mia esaltazione.
Ma dico io, che ci aspettiamo, che  possa sfoggiare tutta la sua carica scenica per un pubblico di mummie? Siciliani!

Il Teatro Greco, Lou Reed, musicisti  virtuosi che godevano ad ogni nota, a me il concerto è piaciuto! Quando senti musica fatta bene e suonata di cuore, non puoi non esaltarti.
Lou Reed super rilassato, più che a suo agio è stato impeccabile, ma bisogna sempre contestualizzare.
 Di certo a fare di Lou Reed - Lou Reed, non è mai stata la potenza vocale, come non lo è mai stata  l'intonazione... Lou Reed è Lou Reed punto!
Sono 3 gli album Che sento miei, quelli che mi hanno accompagnata nella crescita, per me un concerto tipo dovrebbe contenere in scaletta brani da Transformer, Berlin e Rock en Roll Animal, poi tutto il resto...

Finito il conceeto mi sono precipitata al banchetto di  Aram Bajakian, uno dei chitarristi del tour, un chitarrista poliedrico che vanta collaborazioni con musicisti del calibro di  John Zorn.
Ho acquistato il  CD del suddetto e sono rimasta folgorata!
Musica popolare tradizionale Armena rivisitata in chiave noise attraverso la miscela di due strumeti che messi insieme sapientemente sanno far rizzare il pelo, chitarra e violino. Musiche di Aram Bajakian, arrangiamenti di Kef, prodotto da John Zorn per la serie Tzadik.
Sulla strada di ritorno io e Fra, compagna di svariate avventure, siamo state totalmente assorbite e travolte dalla musica di Aram Bajanian's Kef. Un bellissimo viaggio di ritono.
Visitando il sito QUI  è possibile acquistare il CD. Merita, poi fate voi.

Concludendo, serata stupenda, ho un nuovo CD in bacheca e un nuovo musicista (di cui son già follemente innamorata) sul quale poter fantasticare di cose sconcie.


Grazie ancora zio Woikkie, regalo azzeccatissimo

3 commenti:

porro ha detto...

mi fai scialare!

mononokeHC ha detto...

Spero dalle risate Porro!

porro ha detto...

claro!